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Come scegliere il rivestimento giusto per il divano 2 giugno 2013 - 19:03
Tagssoggiorno, tendenze, consigli arredo, divano, rivestimento Come scegliere il rivestimento giusto per il divanoIl divano si sa, è al centro della scena e contribuisce tanto quanto i mobili all’arredamento di una stanza. Scegliere il divano giusto non è facile, bisogna valutare diversi aspetti come lo stile, la forma, le dimensioni e, non per ultimo, il rivestimento!
Scegliere il rivestimento giusto per un divano può fare davvero la differenza e dare al soggiorno un tocco di classe, vediamo quindi quali sono le possibili scelte e combinazioni nella ricerca del rivestimento perfetto per il nostro sofà.

Tra i rivestimenti per divani sul mercato troviamo:

- Rivestimenti in pelle: la pelle richiede particolari cure, è piuttosto costosa e poco apprezzata dagli amanti per gli animali per cui rimane un prodotto per lo più di nicchia.

- Rivestimenti in eco-pelle: questo rivestimento simula l’aspetto della pelle pur non essendo realizzato con materiale di origine animale. Costa molto meno della pelle vera ed è anche più semplice dal punto di vista della manutenzione. Gli svantaggi sono essenzialmente due: non è traspirante e restituisce un effetto poco naturale.

- Rivestimenti in tessuto: lino, cotone, microfibra, poliestere, velluto… la scelta di tessuti per il divano è davvero ampia. Si tratta tendenzialmente di rivestimenti economici che vanno scelti prevalentemente per l’effetto che si vuole ottenere: il cotone o il lino regalano al divano una nota casual, mentre ad esempio la seta o il velluto rimangono più eleganti e ricercati. Importante anche il clima naturalmente: in una casa di montagna il velluto regala quel piacevole tepore che in una casa che gode di temperature meno rigide risulterebbe a dir poco fastidioso in estate.


Pois, fiori, geometrie o tinta unita?

Tonalità e fantasie delle fodere di divani e poltrone per il nostro soggiorno sono da scegliere con molta attenzione!
Le tinte unite sono sempre un’opzione sicura poiché si adattano alla maggior parte degli stili di arredo ma facciamo attenzione a non scegliere colori chiari se per casa abbiamo bambini o animali domestici… un divano bianco o beige è un paradiso per le macchie! A parte questa piccola considerazione i colori da prediligere sono ecrù, beige, lavanda, carta da zucchero, marrone, verde-oliva o bronzo, in sostanza tutti quei colori non eccessivamente saturi, un po’ “sporchi” che si abbinano bene al legno dei mobili (che sia chiaro o scuro) o al metallo.

Se parliamo di fantasie la situazione si complica.
Le texture regolari creano un effetto ordinato per cui sono perfette per dare un tocco di stile e di colore senza sconvolgere troppo gli equilibri cromatici della stanza. Largo dunque alle righe, ai pois disposti in modo regolare e ai pattern geometrici.
Per ambienti più originali e creativi può essere divertente abbinare a poltrone in stile vittoriano e un po’ retrò dei tessuti coloratissimi, moderni ed irriverenti… magari giocando anche con tessuti differenti nella stessa stanza accostando divanetti e poltrone per creare contrasti e giochi cromatici.

In generale i divani di nuova generazione, fatta eccezione solitamente per quelli in pelle, sono sfoderabili e questo porta un duplice vantaggio: da una parte rende più semplice la pulizia del tessuto, dall’altra permette di cambiare look al proprio divano acquistando una federa nuova rinnovando la stanza con un tocco di colore senza spendere una fortuna!

  • Fantasia fiori
  • Tinta unita
  • Tessuto